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Gijón, nel nord della Spagna, adesso da Venezia

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vista costa
Il Nord della Spagna custodisce grandi segreti e Gijón è uno di essi.
Affacciata sul Mar Cantabrico e ai piedi di una spettacolare catena montuosa, con cime che superano i 2.500 metri di altezza, Gijón è, forse, la città più dinamica della costa cantabrica. Meta di grandi concerti ed eventi, famosa per il suo festival del cinema indipendente e il suo festival del jazz, la principale città delle Asturie si è sempre distinta per il suo buon ambiente durante tutto l’anno.

Quest’estate, Gijón è più vicina all’Italia. La compagnia  Volotea attiva un volo dall’aeroporto di Venezia a quello delle Asturie, un’opportunità perfetta per conoscere la città e una delle regioni più spettacolari della Spagna.




Ecco 8 motivi per venire a Gijón.

1. Oltre 2.000 anni di storia

palacio revillagigedo

Poche città possono vantarsi di avere più di 2.000 anni di storia. Gijón è una di esse. Tutte le epoche hanno lasciato il segno nella città, dai castra preromani all’architettura più contemporanea. Tappa d’obbligo sono le Terme romane, la muraglia romana, il Parco archeologico della Campa de Torres e la Villa romana di Veranes. Da non perdere anche i complessi romanici della zona rurale, i palazzi dei commercianti e degli illuministi dei secoli XVII e XVIII, gli edifici modernisti, la grande eredità art déco o le eclettiche costruzioni degli «indiani», gli emigrati asturiani che ritornavano dall’America dopo aver fatto fortuna.


2. Il più grande patrimonio museale delle Asturie

universidad laboral
Gijón è il comune delle Asturie con il maggior numero di musei. Ce ne sono archeologici, delle belle arti, come la Casa natale di Jovellanos o quello di Nicanor Piñole, il Muséu del Pueblu d’Asturies (Museo del Popolo delle Asturie), quello della Ferrovia... E una città costellata delle sculture più all’avanguardia come «L’elogio dell’orizzonte», di Eduardo Chillida, o la «Lloca» o «Madre dell’emigrante». A ciò si aggiunge il monumentale edificio dell’antica Università del Lavoro di Gijón, luogo di riferimento per la formazione professionale dalla metà del XX secolo, che rinasce nel XXI secolo come Città della Cultura, un insieme di molteplici e sorprendenti spazi come l’avanguardista LABoral Centro d’Arte e Creazione Industriale.


3. Città e natura si prendono per mano

jardin botánico

A pochi minuti dalla città, l’incontro con la natura invita a passeggiare. Più dell’85% del comune di Gijón è zona rurale. Gijón offre la possibilità di visitare il Giardino Botanico Atlantico, l’unico della cornice cantabrica, un polmone verde di incomparabile bellezza in cui la natura è arte; e sentieri verdi distribuiti in tutto il comune, che è possibile percorrere sia a piedi che in bicicletta, approfittandone per godersi le molteplici aree pic-nic che esistono nella zona rurale, dove provare la cucina più popolare accompagnata, naturalmente, dal miglior sidro.



4. Posizione privilegiata di fronte al mare

muro san pedro


Gijón permette di prendere il sole o di godersi le sue 10 spiagge, di praticare sport nautici, navigare in veliero, fare immersioni subacquee, pescare, passeggiare lungo il suo porto turistico o per le viuzze dell’antico quartiere di Cimavilla (antico insediamento romano, origine della città e quartiere di pescatori). Il rapporto della città con il mare diventa sempre più evidente con l’apertura dell’Acquario e del nuovo centro di talassoterapia Talasoponiente.



5. Mangiare a Gijón è un piacere

saboreando gijon
A Gijón convivono la cucina più tradizionale a quella più innovativa sotto la guida di prestigiosi ristoratori, essendo particolarmente rinomati il pesce e i frutti di mare del Cantabrico, il sidro o i dolci locali. Il viaggiatore non può andare via senza aver assaggiato gli ottimi piatti a base di riso alla marinara, la fabada (stufato di fagioli e insaccati), il polpo con le patatines, i calamari pescati con totanara, la palamita, le grancevole pelose... Il tutto annaffiato dalla bevanda locale: il sidro. Qui il sidro è una religione e con il prodotto dell’Itinerario del Sidro si può godere la cucina e degustare la bevanda più tipica delle Asturie, nonché conoscerne l’elaborazione dai meleti ai llagares (luoghi di produzione).


6. Di festa in festa

festival

Gijón è le Asturie col sale. Gli abitanti di Gijón sono abituati a guardare verso l’oceano, ad alzare lo sguardo immergendo i piedi nell’Atlantico e godendosi, nel contempo, qualche metro più in là, nell’entroterra, le loro tradizioni, il loro folclore, la loro cucina e le loro feste. Ora arriva il turno del Festival Internazionale del Cinema, ma non bisogna dimenticare il Natale, pieno di tradizioni locali. E il Carnevale, la Settimana Santa, il Gijón Sound Festival, la Settimana Nera, il Festival Arcu Atlanticu, la Settimana Grande, la Festa del Sidro... Gijón è aperta tutto l’anno.



7. Musica per tutti i gusti

concierto laboral

Se c’è una cosa che fa muovere gli abitanti di Gijón, in qualsiasi momento dell’anno, è la prospettiva di ascoltare un buon concerto, sia in grandi scenari sia nei piccoli spazi che, distribuiti in tutta la città, offrono ogni settimana la migliore musica in tutti gli stili. Si potrebbe dire che la città suona per tutti i gusti. In questo periodo si terrà il festival Jazz Xixón e il festival del Gospel, ma qualsiasi momento dell’anno è buono per visitare le numerose sale e bar con musica dal vivo o gli spazi dedicati ai concerti: Teatro Jovellanos, centri comunali, Laboral Città della Cultura.



8. Nel centro delle Asturie

fuentes invierno
Se ancora non siete convinti, Gijón è il luogo logistico ideale per visitare tutto il Principato delle Asturie, una delle regioni più spettacolari della Spagna. Il clima mite e temperato di questa regione invita a visitare le sue Riserve della Biosfera a Muniellos, Somiedo, Redes o Picos de Europa, tutti a poco più di un’ora dalla città. La vicinanza dei monumenti preromanici asturiani, dichiarati Patrimonio dell’Umanità, le grotte con pitture rupestri, le cittadine e i villaggi costieri e dell’interno, i musei tematici, come il Museo del Giurassico, quello del Sidro o il Museo Minerario sono altre opzioni perfettamente raggiungibili da Gijón. E d’inverno, gli appassionati di sci sono fortunati. Nei pressi della città ci sono ben quattro stazioni invernali: Valgrande-Pajares, Fuentes de Invierno, San Isidro e Leitariegos.
 
 
 
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Palabras clave Turismo, 2015